Sportello Ambientale - Aria - Come comportarsi

COME DIFENDERSI - 10 REGOLE PER LlMITARE I DANNI ALLA SALUTE

  1. ridurre il più possibile le uscite nei giorni e nelle ore di maggior traffico;
  2. scegliere percorsi a minore intensità di traffico motorizzato, in qualunque modo ci si muova;
  3. se ci si muove a piedi o in bicicletta scegliere percorsi nei parchi e nei giardini;
  4. evitare attività sportive (tipo jogging) in zone con intenso traffico motorizzato;
  5. evitare di portare i bambini più piccoli, particolarmente a piedi o con il passeggino, nelle strade a maggior intensità di traffico motorizzato e nei portici che le fiancheggiano;
  6. spegnere il motore e chiudere i finestrini in caso di ingorgo o blocco della circolazione stradale; in tali occasioni gli abitacoli delle auto diventano dei veri e propri concentrati di gas di scarico;

    Per limitare i danni da SMOG FOTOCHIMICO (ozono) nei giorni e nelle ore di massimo soleggiamento nei mesi estivi è consigliabile:
  7. evitare di svolgere attività fisica intensa;
  8. evitare le uscite nelle ore critiche (h 12- 17) per i soggetti a rischio.

    Va inoltre ricordato che I RISCHI DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO AUMENTANO A SEGUITO Dl:
  9. esposizione a FUMO Dl TABACCO; il fumo, sia attivo che passivo, è sempre nocivo alla salute ed è in grado di potenziare notevolmente l'azione dannosa degli inquinanti atmosferici;
  10. esposizione ai prodotti della combustione quando si tengono i fuochi di cucina accesi a lungo; occorre, pertanto, assicurare una adeguata ventilazione degli ambienti in cui si cucina.

Sono CATEGORIE A RISCHIO, cioè soggetti per i quali è più alta l’esposizione al rischio di danno alla salute:

COMPORTAMENTI ECOCOMPATIBILI RIGUARDO LA MOBILITA'

Qualsiasi comportamento che limiti le immissioni inquinanti in atmosfera serve a limitare i danni da inquinamento a noi stessi ed ai nostri concittadini.
Per quanto riguarda le nostre necessità di spostamento in città è evidente che ciò significhi utilizzare sistemi alternativi al mezzo privato (auto e moto), sfruttando al meglio possibilità e servizi. Alcuni esempi:
provenendo da fuori città abbiamo provato a lasciare l’auto nei parcheggi periferici raggiungendo il centro con mezzi pubblici (usuali o bus navetta)?
dovendo raggiungere il centro città abbiamo valutato il tempo, i costi e lo stress derivanti dalla ricerca di un parcheggio a noi confacente? Abbiamo considerato il carico inquinante a cui sottoponiamo noi stessi e gli altri fruitori del centro?
abbiamo valutato i benefici (anche fisici) che ci derivano dall’utilizzo della bicicletta? Le statistiche ci dicono che sugli spostamenti brevi e medi è il mezzo più veloce, oltre che più piacevole e con effetti positivi sulla nostra condizione fisica derivante da un suo utilizzo costante.
oggi la città è dotata di una più ampia e confortevole zona pedonale e di una rete di piste ciclabili: è più facile, piacevole e salutare spostarsi a piedi od in bici rispetto al passato!