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L’ATTUAZIONE DI UN PIANO DI SOSTENIBILITA’ ENERGETICA NELLA CITTA’ DELLA SPEZIA
SEDE DI CENTRALE TERMOELETTRICA

Il processo di Pianificazione strategica nel Comune della Spezia prende avvio a partire dal 1999. La vision del Piano strategico si fonda su 4 grandi obiettivi di lungo periodo quali l’identità, la competitività, la solidarietà e la sostenibilità. Oggi molti dei progetti sono in corso di realizzazione, anche grazie agli strumenti di cui il Piano stesso si è dotato. Si tratta di società miste, di Osservatori e di altri soggetti giuridici a cui partecipano gli stessi soggetti sottoscrittori del Patto ed all’interno di questa Pianificazione si inserisce il Piano energetico comunale che l’Amministrazione Comunale, ha deciso di realizzare, finalizzato all’individuazione delle azioni da attuare per:

A tale scopo è stato promosso all’interno dell’Amministrazione un gruppo di lavoro tecnico interassessorile in attuazione delle sopraccitate linee di indirizzo e successivamente è stato affidato alla Società Ambiente Italia srl l’ incarico ad alto contenuto di professionalità al fine di supportare il lavoro svolto all’interno dell’Amministrazione.
Il Piano prevede la definizione di un quadro completo di conoscenza relativo alle caratteristiche degli impianti di produzione di energia, dell’offerta e della domanda di energia e delle emissioni inquinanti e climalteranti che caratterizzano il territorio comunale e la definizione degli interventi necessari al fine di conseguire gli obiettivi di miglioramento indicati dalle Direttive Comunitarie, dal quadro normativo regionale e nazionale, e dal protocollo di Kyoto e Lisbona.

Riteniamo quest’azione determinante per il nostro territorio in quanto le azioni conseguenti all’analisi porteranno oltre ad un significativo miglioramento ambientale una possibilità di sviluppo e di rilancio del settore economico interessato.

Dopo una ricostruzione dello stato di fatto dei consumi energetici su scala locale, il percorso intrapreso riguarda la definizione delle politiche che consentiranno di dare un contributo al raggiungimento degli obiettivi del cosiddetto “pacchetto energia” dell’Unione Europea (noto come “20-20-20”). Secondo quanto definito dal “pacchetto energia”, la riduzione delle emissioni dovrebbe essere determinata sia dal contributo derivante dall’incremento dell’efficienza energetica che dell’uso delle fonti energetiche rinnovabili.

Descrizione del Piano energetico comunale

Il Piano energetico comunale si è sviluppato in due fasi:

  1. analisi del bilancio energetico
  2. strategie di intervento

Il bilancio energetico relativo alla condizione attuale del contesto territoriale è già conclusa mentre le strategie di intervento per il raggiungimento degli obiettivi del pacchetto energia sono in fase di elaborazione.
L’Amministrazione comunale nell’ambito dello sviluppo delle politiche energetiche, assolve a tre distinte funzioni:

Gli interventi sul proprio patrimonio e sul territorio comunale

Uno specifico riferimento sul ruolo del settore pubblico nell’ambito delle azioni di razionalizzazione energetica è stato ulteriormente ribadito dal Decreto Legislativo 30 maggio 2008 , n. 115 “Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE”. Tale direttiva consente di raggiungere un duplice obiettivo: da un lato migliorare la qualità energetica del proprio patrimonio (con significative ricadute anche in termini di risparmio economico) mediante un deciso programma di interventi di riqualificazione e dall’altro favorire la diffusione degli interventi anche tra i privati.

Attualmente nell’ambito dell’illuminazione pubblica è stata avviata la conversione delle lampade dai vapori di mercurio a vapori di sodio nel centro cittadino e siamo in attesa della trasformazione punti luce nelle zone periferiche da vapori di mercurio a led da parte di Enel Sole; inoltre è stata avviata l’installazione delle lampade a led negli impianti semaforici.

Attualmente nel settore impianti termici è stata completata la trasformazione a metano di tutti gli impianti termici di edifici di proprietà comunale.

E’ di grande riscontro tra gli operatori del settore (manutentori impianti termici, utenti privati, associazioni dei consumatori) la buona efficacia della procedura denominata Bollino Blu che a partire da quest’anno ha riguardato tutti gli impianti termici di tutto il territorio comunale.
Grazie a questa procedura sono migliorate le condizioni di manutenzione e sicurezza degli impianti ed il cittadino ha potuto accedere a tariffe concordate.

Inoltre nel breve- medio periodo l’Amministrazione ha intenzione di avviare compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili la riqualificazione energetica degli edifici scolastici e la dotazione impianti per la produzione di acqua calda attraverso solare termico presso gli impianti sportivi, con il contributo economico che potrà derivare dal Ministero dell’Ambiente, attraverso la partecipazione agli appositi bandi.

Gli interventi di regolazione e programmazione

Si vuole favorire l’integrazione degli obiettivi di sostenibilità energetica all’interno degli strumenti di programmazione, pianificazione o regolamentazione urbanistica, territoriale e di settore in modo da configurare uno strumento efficace per predisporre un progetto complessivo di sviluppo del sistema energetico, coerente con lo sviluppo socioeconomico e produttivo del territorio e con le sue principali variabili ambientali.

Il settore dell’edilizia nei consumi civili rappresenta l’ambito di intervento decisivo: le recenti normative che hanno introdotto nuovi parametri edificatori, così come la presenza di incentivi fiscali, costituiscono un terreno molto fertile per la realizzazione di un orientamento deciso che porti alla costituzione di un parco edilizio più efficiente. Tali strumenti sono essenziali alla messa in pratica delle azioni riguardanti il settore edilizio, sia residenziale che terziario.

Il regolamento edilizio è lo strumento che può garantire interventi sia sulle grandi le grandi opere di nuovo insediamento, che devono essere concepite con un livello di efficienza assolutamente innovativo (orientate all’implementazione del concetto di “emissioni zero”); che nel parco edilizio esistente, favorendo la sua riqualificazione in chiave di razionalizzazione energetica. Attraverso le linee guida del regolamento si potrà prevedere un ricorso a sistemi costruttivi a basso costo energetico ed a sistemi impiantistici fortemente imperniati sulle energie rinnovabili.

Inoltre sarà introdotto un metodo premiante per chi utilizzerà parametri di contenimento più restrittivi rispetto all’attuale normativa (D. lgs 311/06).

Gli interventi di promozione

Il Comune attraverso la stesura del Piano energetico comunale ha operato sul territorio agendo come punto di riferimento per operatori energetici, piccole e medie imprese, associazioni di categoria e consumatori, per individuare e promuovere iniziative e progetti in campo energetico. Ciò ha richiesto e richiede la capacità di produrre cooperazione tra soggetti eterogenei e di mobilitare risorse (nel senso più ampio del termine) che aiutino a superare innovativamente gli ostacoli ed i conflitti che sempre le politiche urbane integrate incontrano sul proprio percorso. Per affrontare questo passaggio si è avviato un percorso di coinvolgimento dei soggetti economici e sociali (Acam centro gas energia , Atc , Acam Acque, Enel Energia, Enel distribuzione , Acam Clienti , Avvisatore marittimo, Provincia , Capitaneria di porto, ARTE Autorità Portuale, Contship, CNA, Confsercenti, Confcommercio, Confartigianato, Assoindustria, Movimento cooperative, Snamrete gas, Uno gas sec servizio energia calore, Spigas, Grande Distribuzione, Strutture ricettive, ARE) nell’analisi e nel trattamento delle questioni energetiche di loro competenza, valorizzando e integrando le risorse a loro disposizione. E’ stata promossa una serie di incontri con i principali soggetti pubblici e privati ritenuti strategici (per ambito di attività, volume di consumi etc.), rispetto all’obiettivo di razionalizzazione energetica.

L'obiettivo specifico è stato quello di individuare e realizzare tutte le cooperazioni possibili per massimizzare gli effetti delle azioni.

Ogni incontro sta funzionando come un laboratorio di analisi e definizione delle azioni del piano, con la finalità di dare luogo alla produzione di schede conoscitive elaborate dai soggetti coinvolti, per l'avvio di progetti volti al risparmio energetico e per la valorizzazione di quanto già esistente. Abbiamo iniziato attraverso tale procedura, a mappare le iniziative intraprese o programmate dai vari interlocutori o sollecitarne di nuove, coerenti con gli obiettivi del Piano.

Il coinvolgimento riguarda ambiti generalizzabili anche ad altre realtà (ad esempio l’ambito dell’edilizia sociale), come pure ambiti tipici della realtà cittadina, quali, a titolo di esempio:

Il Piano energetico necessariamente si deve confrontare con la presenza dell’Enel a combustibile fossile che nel tempo ha subito una riduzione di potenza da 1860 MW a 1200 MW dei quali 600 MW prodotti in una sezione “convenzionale” e 600 MW in due sezioni a ciclo combinato, l’Amministrazione ha chiesto ad Enel politiche energetiche sostenibile all’interno del territorio e di diventare patner attivo nella riqualificazione energetica della città e cioè:

Al momento Enel ha preso atto di tale richiesta, si è riservata di comunicare la propria adesione, ma non ha ancora dichiarato la sua disponibilità, ciò nonostante per l’Amministrazione risulta determinante attivare le azioni suddette per raggiungere gli obiettivi.

Referenti

Geom. Fulvio Chiappini Responsabile Impianti termici - Energy manager Comune della Spezia tel. 0187 727 202
E-Mail fulvio.chiappini@comune.sp.it

Dott.ssa Sabrina Masetti Istruttore tecnico Direttivo
Comune della Spezia tel. 0187 727 346
E-Mail sabrina.masetti@comune.sp.it