ANIMALI - SCHEDA INFORMATIVA
INTRODUZIONE
STIME E DATI NAZIONALI PER UN QUADRO GENERALE
STIME E DATI PER UN QUADRO DEL TERRITORIO SPEZZINO
I SERVIZI PRESENTI SUL TERRITORIO
UFFICIO TUTELA DIRITTI DEGLI ANIMALI
UNITA' OPERATIVA SANITA' ANIMALE
STRUMENTI NORMATIVI PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI DOMESTICI
RECAPITI DELLE STRUTTURE PUBBLICHE DI SERVIZIO SUL TERRITORIO
INTRODUZIONE
Gli animali domestici sono infatti una piacevole compagnia, assumono un vero e proprio valore sociale ma, allo stesso tempo, sono spesso oggetto di abbandono e maltrattamenti, arrivando anche ad interessare affari e traffici illeciti (si pensi a questo proposito alle scommesse e alle lotte clandestine dei cani da combattimento).
Anche nella nostra città si verificano quotidianamente episodi di maltrattamento ed abbandoni, tanto da divenire talvolta "emergenza" per operatori comunali, sanitari e volontari, costretti a ricorrere alle Forze dell'Ordine. L'abbandono degli animali domestici, soprattutto cani, rappresenta inoltre un fenomeno estremamente diffuso anche nell'area della provincia, e diventa un grave ostacolo per un'equilibrata relazione tra persone ed animali domestici in città. E' purtroppo risultata sino ad oggi carente l'azione culturale ed educativa, che non riesce quindi ad incidere positivamente su tali rapporti.
STIME E DATI NAZIONALI PER UN QUADRO GENERALE
Famiglie con animale domestico
Famiglie senza animale domestico
Gli animali che vivono in città sono molti, ma i più comuni sono quelli considerati "da compagnia", principalmente cani e gatti.
E' stato stimato che in Italia il 45% dell'intera popolazione vive con un animale d'affezione e che le famigliE con cani sono 4.500.000. In riferimento al problema dell'abbandono e al randagismo si è stimato che nel corso dell'estate 2001 siano stati abbandonati, in Italia, 50.000 animali tra cani e gatti. Buona parte di essi muore di fame e di sete o in incidenti stradali (in dieci anni sono stati 40.000 gli incidenti stradali provocati da animali abbandonati, con il ferimento di 4.000 persone e la morte di circa 200); altri sono andati ad alimentare il mercato che ruota attorno ai combattimenti clandestini di animali. Complessivamente aumenta sempre piu' il numero di randagi: le stime parlano di 816.000 cani e 1.300.000 gatti randagi in Italia.
STIME E DATI PER UN QUADRO DEL TERRITORIO SPEZZINO
La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha presentato i dati relativi alle loro attività "sul campo" rappresentate principalmente dall'incentivazione all'adozione dei cani abbandonati ospiti del canile e dalle sterilizzazioni* gratuite delle gatte randagie.
>>> Nel corso del 2002 hanno trovato sistemazione presso famiglie 142 cani di cui 101 adottati al Canile Comunale, 41 al Canile Pezzino, 92 sono stati restituiti ai proprietari
>>> Nel corso del 2002 sono state effettuate presso l'A.S.L. 4 sterilizzazioni settimanali gratuite di gatte randagie, per un totale di 164 gatte grazie alla disponibilità della dott.ssa Radiana Scaffardi, responsabile dell'Unità Operativa di sanità animale.
* le associazioni ambientaliste ricordano che questo è modo più incisivo per fermare il triste fenomeno del randagismo per
Si ringrazia la sezione locale dell'Associazione Lega Nazionale per la Difesa del Cane (via S.Anna 9- La Spezia)
I SERVIZI PRESENTI SUL TERRITORIO
L'Amministrazione Comunale, l'A.S.L. e le Associazioni per la protezione degli animali collaborano per informare e sensibilizzare i cittadini attraverso attività volte a favorire corretti rapporti uomo-animale e prevenire il fenomeno dell'abbandono.
UFFICIO TUTELA DIRITTI DEGLI ANIMALI
Il Comune della Spezia ha infatti istituito nel 2000, presso l'Assessorato all'Ambiente, l'Ufficio Tutela Diritti degli Animali, per agire sul fronte dell'inserimento degli animali d'affezione nel tessuto sociale della città, e su quello delle problematiche legate al randagismo, al maltrattamento, all'abbandono. L'ufficio, coordinato dalla dott.ssa Antonietta Zarrelli, risponde a segnalazioni di casi di abbandono o maltrattamento e svolge la sua importante attività in tutto il territorio della provincia spezzina.
UNITA' OPERATIVA SANITA' ANIMALE
L'Ufficio Tutela Animali collabora con l'A.S.L. n.5 spezzina presso la quale è istituita l'Unità Operativa Sanità Animale diretta dalla dott.ssa Scaffardi che registra nell'apposita anagrafe, in tutta la Provincia, circa 900 cani l'anno (attualmente sono registrati complessivamente circa 23.000 cani). Le stime relative ai gatti indicano la presenza di 25.000 animali di proprietà e 75.000 di randagi che vivono in colonie.
ANAGRAFE CANINA
Per legge i proprietari di cani devono infatti iscrivere i propri animali all'Anagrafe canina (presso il Servizio Veterinario dell'A.S.L.); si tratta di una semplice operazione di registrazione dei dati del proprietario e del cane e di un tatuaggio indolore per l'animale. L'iscrizione è obbligatoria e gratuita. Molti proprietari continuano purtroppo a non registrare il proprio cane, così il Comune della Spezia ha stipulato una convenzione con le Guardie Zoofile della Lega del Cane le quali si recano, muniti di tesserino di riconoscimento, presso le abitazioni per verificare la registrazione ed il tatuaggio degli animali, svolgendo anche una funzione di controllo sul fronte dei maltrattamenti.
All'Unità Operativa Sanità Animale è possibile comunicare ed eventualmente denunciare episodi di maltrattamento e/o di abbandono.
CANILE MUNICIPALE
Un altro soggetto che collabora con l'Ufficio Tutela Animali è l'Associazione Lega del cane che, attraverso i suoi volontari assicura un servizio di prevenzione degli abbandoni e gestisce le situazioni critiche conseguenti al randagismo.
Molto importante è l'attività svolta dal canile municipale, gestito fino al 2000 dall'associazione sopra citata, ed attualmente dai Sostenitori Rifugi dei Cani, un'altra associazione di volontari. Unica struttura pubblica nella nostra provincia, il canile sembra offrire un buon servizio ad un costo di mantenimento per ciascun cane di circa due euro.
STRUMENTI NORMATIVI PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI DOMESTICI
Legge Regionale 23 marzo 2000 n. 23: in questa legge vengono indicate le competenze in tema di tutela degli animali di affezione e di prevenzione del randagismo. In particolare si trovano indicate le competenze delle Amministrazioni Provinciali e Comunali, delle Aziende sanitarie Locali, delle Associazioni ed Enti di protezione animale.
Regolamento comunale "per la detenzione, circolazione e cattura di animali" approvato il 27/03/98: vengono qui riportate regole valide per il territorio comunale, riguardanti i diversi aspetti legati alla gestione degli animali da parte dei proprietari e dell'Amministrazione. Il Regolamento è stato completato da due Ordinanze comunali: la prima del 2001 che riguarda la presenza dei cani negli uffici pubblici, ed una del 2002 che detta "disposizioni precise sulla detenzione e la tenuta degli animali al fine di scongiurare ogni forma possibile di maltrattamento su di essi e sulla detenzione e conduzione di cani di indole mordace per la tutela della sicurezza dei cittadini e di altri animali".
Legge 22 novembre 1993, n. 473 - Nuove norme contro il maltrattamento degli animali.
Questa legge modifica l'articolo 727 del Codice Penale, punendo chi maltratta gli animali e chi organizza "spettacoli o manifestazioni che comportino strazio o sevizie per gli animali".
E' importante sottolineare che il nuovo articolo 727 C.P. non è stato depenalizzato, fornendo la possibilità di intervento preventivo per mezzo della polizia giudiziaria sulla base del codice di procedura penale (perquisizioni, ispezioni, sequestri, etc.).
RECAPITI DELLE STRUTTURE PUBBLICHE DI SERVIZIO SUL TERRITORIO
Ufficio Tutela Diritti degli Animali - Comune della Spezia Piazza Europa, 1 - Tel. 0187 727 410 e 335 74 88 931 (solo se urgente dalle ore 14.00 alle ore 24.00)
A.S.L. n.5 spezzina - Unità Operativa Sanità Animale. L'ufficio è aperto al pubblico tutti i giorni, compreso il sabato dalle 10.00 alle 12.00, ed è sito in Via degli Stagnoni, 92 - Tel. 0187 512 112
Canile municipale - Via del Monte, località S. Venerio - Tel. 0187 980 674

