A21SPEAK - DOCUMENTI GRUPPO DI LAVORO Gruppo di Lavoro - Animali Domestici in città
III incontro, mercoledì 29 maggio 2002

OBIETTIVO GENERALE
AZIONI
DOCUMENTO FINALE CON LE AZIONI PROPOSTE

 

OBIETTIVO GENERALE

Disegno stilizzato di un bersaglioL'obiettivo del terzo incontro è stato quello di rielaborare in maniera organica e condivisa le proposte scaturite nei primi due incontri ai fini della redazione di un documento finale.
Questo costituirà la base di discussione quando il Gruppo di Lavoro incontrerà i tecnici e gli amministratori del Comune per concordare le azioni prioritarie, oltre che diventare il contributo fornito al Forum dell'Agenda 21 locale.


AZIONI

Sono state inoltre identificate una serie di "piccole azioni concrete" che il GdL si propone di perseguire in tempi brevi:


DOCUMENTO FINALE CON LE AZIONI PROPOSTE

Disegno di un foglioDiffusione di una cultura che educhi al rispetto (tra persone e tra persone e animali).
Risulta particolarmente importante attività culturale con le scuole di ogni grado, attraverso interventi volti ad educare al rapporto con gli animali, approfondendone gli aspetti etici e morali. Il rapporto con gli animali domestici non dovrebbe più essere inteso come semplice "consumo" e sfruttamento (con questo si intende l'acquisto e la scelta di possedere un cane, ad esempio, perché "di moda", riducendo di fatto l'animale a mero oggetto di consumo), ma dovrebbe essere improntato alla consapevolezza delle responsabilità che comporta.
Nell'ambito del Progetto Ambiente rivolto alle scuole è presente un modulo "Cani, gatti & c."; per favorirne la diffusione presso gli insegnanti occorre ampliarlo con:

Favorire l'informazione e l'acquisizione di competenze eco-etologiche da parte dei proprietari di animali

Per il rispetto del proprio animale bisogna "capirne" il linguaggio, conoscerne esigenze e comportamenti, soprattutto ai fini di una sua corretta educazione. Serve quindi formare i proprietari riguardo biologia ed etologia delle specie: fisiologia, aspetti veterinari, controllo delle nascite, comportamento in natura, comportamento nell'addomesticamento, comportamenti intraspecifici ed interspecifici, peculiarità delle razze, esigenze e problematiche delle specie in ambito urbano, …
Questa educazione dei proprietari può avvenire tramite:

Favorire l'informazione, la condivisione e l'accettazione delle norme vigenti da parte dei proprietari di animali

Per limitare il problema dell'abbandono e del randagismo, è necessario che venga acquisita l'informazione per cui a norma di legge è obbligatoria l'iscrizione all'anagrafe canina e il tatuaggio. E' quindi necessario che la comunicazione in tale senso sia portata avanti con il coinvolgimento dei diversi attori interessati: Amministrazione, Associazioni, ASL, Scuole, veterinari. E' inoltre importante che siano a conoscenza di tutti non solo i doveri ma anche i diritti sanciti dalla legge: un esempio è dato dal diritto a nutrire le colonie di gatti (nel rispetto dell'igiene).
Questa informazione può essere veicolata attraverso:

Progettazione di spazi ed aree per animali. Servizi

Valorizzazione della funzione sociale degli animali.

Diversi sono gli aspetti:

Veterinaria

La sterilizzazione degli animali randagi è considerata come una delle soluzioni per limitare il randagismo, ma comporta il problema dell'elevato costo dell'operazione e, quindi, della conseguente scarsa disponibilità di fondi per realizzare una campagna di sterilizzazione efficace. Per risolvere tale questione occorrerebbe:

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